PIEMONTE: Bando Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - Linea A per le MPMI Artigianato
- Chiara Arleoni
- 17 mar
- Tempo di lettura: 4 min

OBIETTIVO
Il bando “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - Linea A per le MPMI Artigianato” intende supportare gli investimenti e sostenere l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese piemontesi, con lo scopo di favorire la copertura del fabbisogno finanziario delle imprese per la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di rimanenze e scorte.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
avere almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte o dimostrarne la nuova attivazione in visura camerale alla conclusione del progetto;
essere in possesso di codice ATECO 2007 prevalente indicato in visura camerale, che rispetti le limitazioni ed esclusioni riportate nell’Allegato 1 del Bando;
essere in possesso dell’annotazione della qualifica artigiana sul Registro delle Imprese della CCIAA, per le domande sulla Linea MPMI Fondo Artigianato.
Sono incluse nel provvedimento anche le MPMI artigiane della riserva della filiera del legno in possesso di codice ATECO primario o prevalente della/e sede/i di investimento incluso nel seguente elenco:
industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio (Ateco 16 e relativi sottocodici);
fabbricazione di mobili (Ateco 31 e relativi sottocodici).
SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili i seguenti costi, legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa:
macchinari e impianti di servizio ai macchinari, attrezzature;
hardware e software;
mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;
opere edili;
brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati;
acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa;
avviamento d’azienda per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
spese per servizi (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare, costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e‐commerce, spese per partecipazione a fiere, locazione di immobili per l’attività di impresa, noleggio di beni e servizi) per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali”;
spese generali (utenze, cancelleria, manutenzioni ordinarie, commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500 euro) per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”.
Per la filiera legno sono ammissibili iniziative finalizzate a:
apertura di nuove segherie e potenziamento delle attività di segheria già esistenti;
macchinari e attrezzature per migliorare le attività di esbosco, allestimento, prima lavorazione del legno, cippatura e trasporto;
recupero del legno di scarto delle lavorazioni della filiera del legno a fine di produzione di biomasse o energia o materiali di riciclaggio e imballaggi;
recupero del legno a fini produttivi derivante da ammassi alluvionali o alberi abbattuti a seguito di eventi naturali calamitosi;
adesione a regimi di certificazione di qualità ambientale conformi alla normativa europea;
innovazione tecnologica della filiera del legno, con particolare riferimento ad azioni volte al miglioramento delle prestazioni energetiche e del risparmio di emissioni in atmosfera;
utilizzo in prevalenza di specie arboree presenti nel territorio regionale;
interventi di incremento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro;
interventi per la riduzione del frazionamento fondiario.
Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:
25.000 euro per le micro e piccole imprese;
250.000 euro per le medie imprese.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Il Bando dispone di una dotazione finanziaria pari a:
1.505.000 euro per le imprese artigiane;
1.080.000 euro per le imprese artigiane della filiera legno;
ulteriori risorse residuali.
DETTAGLIO AGEVOLAZIONE
L'agevolazione comprende due misure:
Sezione Finanziamento:
Composizione Finanziamento:
70% a tasso zero con fondi regionali a tasso zero;
30% al tasso di mercato applicato dall’intermediario cofinanziatore a tassi di mercato convenzionati
copertura massima fino al 100% delle spese ritenute ammissibili;
Finanziamento minimo: 25.000 euro;
Quota massima di intervento con risorse regionali pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile, di cui:
500.000 euro per le micro imprese;
1.000.000 euro per le piccole imprese.
il finanziamento deve essere restituito con un piano di ammortamento di minimo 36 mesi, con eventuale preammortamento di 6 mesi e della durata di massimo:
60 mesi per importi fino a € 250.000;
72 mesi per importi fino a € 1.000.00;
84 mesi per importi superiori a € 1.000.000.
Sezione Contributo:
Contributo a fondo perduto in abbinamento al finanziamento agevolato;
percentuali e soglie massime:
micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento.
Le durate progettuali massime sono stabilite in funzione dell’importo di progetto:
progetti di importo inferiore o uguale a € 250.000: 18 mesi dalla data di concessione del cofinanziamento da parte di Finpiemonte;
progetti di importo complessivo superiore a € 250.000: 24 mesi dalla data di concessione del cofinanziamento da parte di Finpiemonte.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande devono essere inviate telematicamente a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre 2024 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
Lo sportello per la presentazione delle domande sulla Linea A MPMI Artigianato viene sospeso a partire dalle ore 12 di giovedì 20 marzo 2025.
Rimane aperta la possibilità di presentare domanda sulla riserva filiera del legno.
Il criterio di valutazione è a sportello, in base all'ordine cronologico di invio domande.
QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.
Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.
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